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Ryanair a Malpensa Empty Ryanair a Malpensa

il Ven Mar 08, 2019 10:52 pm
Articolo di una settimana fa del corriere, potrebbe essere utile per riprendere le novità di Ryanair per la s19

“Malpensa si sta trasformando nel terreno di scontro tra le due più grandi compagnie aeree low cost d’Europa. Non è una guerra esplicita — nessuna delle due si azzarda a renderla pubblica —, ma che si gioca sul filo dei posti offerti e dei collegamenti. E punta a ridurre il divario anno dopo anno in modo significativo. Grazie anche a una sfida dei prezzi che in questo 2019 si farà ancora più evidente. Una soddisfazione per gli utenti. Un po’ meno — fanno notare gli addetti ai lavori — per la società che gestisce l’aeroporto visto che la propensione ai consumi di chi s’imbarca sulle aviolinee a basso costo è, appunto, bassa.

Gli investimenti
E così, dopo aver di fatto saturato lo scalo di Bergamo-Orio al Serio (dove domina con oltre l’80% assieme anche all’acquisto di Laudamotion, fondata dall’ex campione di Formula Uno Niki Lauda) Ryanair inizia l’inseguimento di easyJet a Malpensa dove il vettore arancione ha quasi un quarto della fetta. La conferma arriva dai numeri del piano d’investimento presentati ieri a Milano da David O’Brien, Chief commercial officer della low cost irlandese che è la prima compagnia in Italia e la seconda nel Vecchio continente per passeggeri trasportati. Nella prossima stagione invernale (che in aviazione inizia alla fine di ottobre e termina gli ultimi giorni di marzo) Ryanair aumenterà del 27% i posti a disposizione sui propri Boeing 737 con nuove rotte nazionali (Bari, Brindisi) e internazionali (Berlino Tegel, Dublino, Madrid e Manchester), più ulteriori rafforzamenti su quelli che O’Brien definisce «destinazioni business e turistiche» come Bucarest e Londra Stansted. In tutto venti rotte, cinque aerei basati, una previsione di 2,65 milioni di passeggeri da e per Malpensa in dodici mesi.

La rincorsa
Sarà un inseguimento lungo, a dire il vero. Presi i primi undici mesi del 2018 nello scalo in provincia di Varese — il secondo d’Italia per volumi — easyJet ha imbarcato e sbarcato poco più di sette milioni di passeggeri (a cui bisogna aggiungere quelli di Linate), mentre Ryanair ha mancato di poco i due milioni. Ma sono i tassi di crescita annunciati che segnalano il cambio di passo: se easyJet offrirà il 3% di posti in più nel 2019 rispetto all’anno precedente, nei sei mesi «invernali» Ryanair, come scritto, metterà sul piatto un incremento del 27%. O’Brien si mostra diplomatico. Preferisce non parlare di attacco diretto ai britannici (cosa che in realtà stanno facendo da un po’ a Napoli Capodichino, dove ormai la differenza è di un paio di punti percentuali). «È la conseguenza dell’evoluzione naturale della nostra compagnia a Malpensa», ragiona con il Corriere al margine della presentazione il manager della low cost irlandese. «Se con Bergamo cerchiamo di servire il mercato del Nord-Est dell’Italia, con Malpensa ci concentriamo sull’area ricca di Milano», continua. Aspettando che — per un motivo o l’altro — si liberi qualche slot a Linate, dove Ryanair aspira da tempo a piazzare almeno uno dei suoi Boeing.
La guerra delle tariffe
La battaglia silenziosa si giocherà pure a colpi di offerte e tariffe ridotte all’osso. Ryanair sottolinea come volare con loro costi soltanto 39 euro (per tratta), mentre per easyJet — sostengono — servono almeno 60 euro. Al netto, è ovvio, dei costi extra da sostenere. Che per la low cost britannica significa l’acquisto anche dell’«imbarco prioritario» per salire in aereo con un trolley, mentre quello stesso trolley è compreso nel biglietto per easyJet. Non che la compagnia aerea britannica — che da tempo cerca di scrollarsi di dosso l’etichetta di «low cost» — abbia smesso di puntare su Malpensa. Ma lo fa a ritmi più contenuti. Alla fine dello scorso anno è stato spiegato come l’investimento per questo 2019 si concentrerà in particolare sull’aumento della capacità con l’arrivo di due Airbus A321neo (con all’interno 235 sedili contro i 186 degli attuali A320). Verso ottobre poi aprirà a Lonate Pozzolo il primo centro di addestramento per piloti — in collaborazione con il colosso del settore Cae — che vede la presenza di quattro simulatori. La sfida si ripercuote anche sugli equilibri di Malpensa: per la giornata di oggi il Corriere stima che il 45% dei posti offerti — in partenza e arrivo — sarà su vettori low cost. Avanti così e alla fine dell’anno si arriverà al 50%. “

https://www.google.it/amp/s/milano.corriere.it/19_febbraio_27/malpensa-ryanair-sfida-easyjet-piu-posti-collegamenti-giu-prezzi-375e0a96-3a54-11e9-a94b-7b2b39079b0a_amp.html
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